Masseria Sant’Agapito, c.da Santa Caterina Di Ripatetta
71036 – LUCERA (FG)

8 – 10 gennaio h 10.00 – 19.00
Asunciòn Molinos Gordo

On Cultural Sovereignty: new possible understandings of cultural production within marginal contexts.

Dopo la prima sessione di dicembre guidata da Luigi Coppola, Rural in Action riparte l’8 gennaio con una tre giorni di laboratorio insieme all’artista Asunciòn Molinos Gordo, il cui lavoro si focalizza sulle implicazioni socio-culturali della sfera agricola e rurale a partire da un approccio transnazionale.

Il workshop verte nello specifico sul concetto di sovranità culturale, sociale ed economica: a partire dall’idea di sovranità alimentare, infatti, l’artista attiverà una riflessione intorno alle possibili applicazioni di questo concetto in campo sociale e culturale. Questa seconda sessione sarà destinata non solo alla condivisione delle pratiche già messe in atto dall’artista in diversi contesti (principalmente in Spagna e in Egitto), ma vedrà l’artista dedicarsi all’ascolto e alla ricezione di pratiche e attività esistenti sul territorio della Capitanata facendo sì che le sue metodologie incontrino percorsi già esistenti nella zona del Foggiano.

Il workshop è gratuito, ed è richiesta la registrazione con una email a info@vesselartproject.org nella quale indicare nome e cognome, email e numero di telefono. Verrà offerto il servizio bus dalla stazione di Foggia alla Masseria Sant’Agapito, dunque è indispensabile iscriversi in anticipo.

26 – 27 gennaio h 9.30 – 19.00
28 gennaio h 9.30 – 13.30
Fernando Garcìa Dory

La ricerca artistica di Fernando Garcìa Dory verte intorno alla relazione attuale natura-cultura, incarnata nel rurale, nel paesaggio, nei desideri e le aspettative legate all’identità, alla crisi, all’utopia e al cambiamento sociale. A partire dall’esperienza del progetto pluriennale CampoAdentro, durante il workshop l’artista e i partecipanti indagheranno le potenzialità dell’arte nel creare sistemi di vita e di socialità alternativi.
Attraversando temi legati al post-capitalismo e alle economie alternative, collettivamente verranno condivise le specificità del contesto foggiano grazie all’attivazione di tavoli di lavoro nei quali definire nuove possibili visioni per il territorio.

28 – 30 gennaio h 15.00 – 19.00
Beatrice Catanzaro

WORKSHOP CANCELLATO

Durante le tre giornate di laboratorio Beatrice Catanzaro condividerà alcuni dei suoi progetti dialogando con i partecipanti sulle potenzialità di trasformazione sociale delle pratiche artistiche. Beatrice Catanzaro insegna Public Art presso l’International Academy of Art di Ramallah ed è co-fondatrice del progetto Bait Al Karama a Nablus.
L’artista realizza azioni site-specific e interventi di arte pubblica con particolare interesse per le dinamiche sociali, politiche ed economiche, che caratterizzano l’evoluzione della società contemporanea, producendo nuove prospettive.
I suoi progetti nascono e crescono dal dialogo con la realtà, e sono inseriti e destinati al luogo che li accoglie, stimolando la partecipazione attiva del pubblico nell’azione artistica. La sua ricerca mostra una profonda sensibilità verso le problematiche urbane e sociali, evidenziate con ironia attraverso la pratica artistica. L’artista intreccia storie, percezioni, significati e luoghi accostando realtà lontane e differenti, evidenziando contraddizioni e paradossi dei vari contesti urbani e sui modi con cui gli abitanti vi si relazionano.

29 – 30 gennaio h 9.30 – 13.30
31 gennaio h 9.30 – 19.00
Curandi Katz

Il laboratorio si concentrerà sul tema della sostenibilità prendendo in considerazione due concetti: “tempo morto” e “non fare”. Questi saranno punti di partenza per considerare l’improduttività come un metodo per rivalutare le problematiche relative alla sostenibilità, e per separare il termine dalle forze di sviluppo a cui è solitamente associato.
Durante il laboratorio, verranno esplorati metodi d’azione e strategie di role-playing (giochi di ruolo) che richiamano e traggono ispirazione dalle diverse esperienze del training nonviolento, dello psicodramma e da altre forme di drammatizzazione spontanea. Le esperienze dei partecipanti al laboratorio e i diversi campi di specializzazione coinvolti (quali i settori del sociale, dello sviluppo, della cultura e della riforma), verranno usate per riflettere ed elaborare tattiche d’intervento nel tentativo di affrontare la domanda “Quanto è sostenibile in Puglia il lavoro legato allo sviluppo?”

Maggiori informazioni su Rural in Action