Chief Curators

Viviana Checchia (1982) è una curatrice indipendete, critica e PhD candidate presso la Loughborough University (UK). Ha lavorato come assistente curatrice presso Eastside Projects, non for profit space a Birmingham (UK) dove si è occupata di varie mostre tra cui un solo show by Liam Gillick (Two Short Plays). I suoi progetti come curatrice indipendente includono Back to Rome,solo show by Angelo Castucci (2010); There’s something to this (but I don’t know what it is) solo show by Helen Brown alla Nitra Gallery- Slovakia(2010) e Twist, curatorial project co-curato con Eleonora Farina presso uqbar, 91mQ, Golden Parachutes e l’Hungarian Institute of Culture a Berlino (2011); ha organizzato vari talks e screenings dedicati al tema dell’arte e del cambiamento sociale così come relativi ai paesi della così detta Europa dell’Est. Ha partecipato a vari corsi curatoriali tra cui: European Course for Contemporary Art Curators (CECAC) a Milano organizzato dalla Provincia di Milano e dalla Fondazione Antonio Ratti (2009), così come all’ AICA International Summer Seminar Program of Art  in Armenia (2009) e al Gwangju Foundation Course for International Curators (2010).

Anna Santomauro (1983) vive e lavora come curatrice tra Bari e Bologna. Collabora da alcuni anni con neon>campobase, associazione non profit per l’arte contemporanea, per la quale ha curato il programma di approfondimento dedicato al video (Playlist, Neon>focus on video artists e, insieme a Vincenzo Estremo, neon>video selection). Nel 2009 inizia la collaborazione con Viviana Checchia per i progetti 1h art, Festa del Migrante e Green Days. Insieme a Vincenzo Estremo sta portando avanti una ricerca progettuale incentrata sui cambiamenti sociali derivati dai nuovi fenomeni di mobilità e sul concetto di identità e comunità. Scrive per Arte e Critica. E’ fondatrice, insieme a Viviana Checchia, dello spazio non profit vessel.

Nicoletta Daldanise (1980) è critica d’arte e curatrice. Nel corso degli anni ha contribuito all’organizzazione di mostre ed eventi presso spazi pubblici e privati (Museo di Capodimonte, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Terme di Diocleziano, Galleria Umberto Di Marino, Galleria Artiaco, M HKA di Anversa, Museo Apparente, Pasajist Istanbul, Castel Sant’Elmo, Castello di Rivoli, Opere scelte), oltre a collaborare come ufficio stampa per alcune fiere d’arte. Ha pubblicato articoli per Arte e Critica, Flash Art, Artribune, Teknemedia e per il blog della Rijksakademie, oltre che per diverse mostre monografiche. Dal 2009 si è interessata alla scena indipendente, collaborando attivamente con diverse organizzazioni non profit come project manager. Al momento la sua attenzione si concentra sui nuovi modelli di educazione informale e ricerca partecipata con Vessel nonché l’allargamento dei contesti dell’arte contemporanea e la sua dimensione pubblica e politica come co-fondatrice dell’associazione culturale Impasse.

Graphic

Vincenzo Estremo (1980) è laureato in Scienze dei Beni Culturali alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino ha conseguito successivamente la laurea specialistica in Storia dell’arte Contemporanea nello stesso ateneo. Dopo essersi dedicato allo studio del management e del mercato dell’arte ha lavorando per due anni presso la sede di Venezia della San Marco Casa d’Asta S.P.A. Premiato al festival Iceberg 2009 come scrittore giovane, ha all’attivo una raccolta di racconti: Omero e altri uomini illustri edito da Pendragon. Dopo un periodo di residenza alla Fondazione Pistoletto città dell’arte si occupa di progettazione culturale per l’arte contemporanea e per il cinema documentario. Collabora stabilmente con neon>campobase Bologna e vessel Bari. Scrive per il portale italiano Tafter.

Communication

Fabio Gnali (1981) vive e lavora a Brescia. In seguito alla laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Trieste, frequenta il master in management dell’arte e della cultura (mac) di tsm. Ha collaborato con goodwill dove si è occupato di elaborare strategie di comunicazione per eventi ed istituzioni culturali ed ha occupato la posizione di web communication manager per la terza edizione del festival dell’arte Contemporanea di Faenza. Attualmente è communication manager per vessel e consulente di comunicazione e copyrighter per un’agenzia di comunicazione.

FundraisingProject Management

Andrea Vara (1982) si occupa di fundraising rivolgendo la sua attenzione al settore del non profit. Ha seguito progetti in ambito ambientale e culturale (Back to Rome, Napoli 2010). E’ attualmente coivolto come fundraiser e promotore in un progetto per favorire l’integrazione dei rifugiati politici.

Claudia Balocchini è avvocato, iscritta all’Ordine degli Avvocati di Firenze dal 2007 è specializzata nel diritto degli enti e delle società, in diritto tributario nonché tutela dei beni culturali e delle opere creative e dell’ingegno. E’ consulente per società ed enti no-profit in materia di costituzione e start-up, modifiche statutarie, governance, pianificazione fiscale, tutela dei patrimoni, fundraising e project managing. Dopo un master in diritto tributario a Firenze ed un corso di alta formazione manageriale in campo culturale presso la LUISS a Roma, applica le proprie competenze professionali anche al contesto culturale contemporaneo.

Assistant Curator

Rachel Pafe studia storia dell’arte presso l’Università del Maryland, College Park. Nel tempo ha maturato un forte interesse per gli approcci curatoriali e teorici della storia dell’arte contemporanea. Attualmente sta completando la sua tesi di ricerca sulla metodologie curatoriali contemporanee, in continua evoluzione, e sulla necessità della critica istituzionale. Lavora inoltre con p.h. Balanced Films, attivista compagnia cinematografica di Washington D.C., per cui cura gli articoli del blog e il fundraising. Precedentemente intern presso vessel, è stata in costante contatto con il team sin dall’avvio delle attività di vessel.

Intern

Chiara Ianeselli (Trento 1989) è un curatore indipendente con base a Trento. Laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi di ricerca su Roberto Crippa annovera tra le attività recenti il ruolo di curatorial assistant di Marcos Lutyens per l’Hypnotic Show e del progetto The Worldly House a dOCUMENTA(13). Nell’ultima edizione di Artissima a Torino ha ricoperto l’incarico di assistente a Francesca Bertolotti, responsabile dei progetti curatoriali. Collabora all’organizzazione di esposizioni presso varie gallerie e istituzioni, tra cui la Arte Boccanera e la Fondazione Bevilacqua La Masa. Recentemente ha lavorato come assistente curatore al padiglione condiviso di Lituania – Cipro per la 55. edizione della Biennale di Venezia ed ha curato l’esposizione Fielding StatesDepth Projection al Padiglione delle Maldive.

Berçin Damgacı è nata e cresciuta ad Ankara, Turchia, dove si è laureata in Architettura di Interni e Progettazione Ambientale presso l’Università Bilkent nel 2008. Poco dopo la laurea, si trasferisce all’estero per specializzarsi in Arti Visive e Studi Curatoriali presso la NABA di Milano. Il suo interesse rivolto alla relazione tra spazio d’arte, opera d’arte e società, l’ha portata a presentare una tesi di laurea dal titolo “Beyond the White Cube – alterazione degli spazi espositivi” sotto la supervisione di Mauruzio Bortolotti. Nel settembre 2010, si è trasferita a Berlino, con il ruolo di assistente dell’artista italiano Patrick Tuttofuoco, già docente presso la NABA. Durante l’esperienza, è stata coinvolta in ogni fase, dalla progettazione all’esposizione, del progetto artistico tenutosi presso la Peres Project Gallery di Berlino. Tra il 2010 e il 2012 ha partecipato a svariate progetti: come apprendista freelance per Fornutura Pallotta (Berlino), progetto curato da Alessandra Pallotta, Babylon Kulturelle Übersetzungsbüro (U-Bahn, Berlino) come “agent” per il progetto artistico di Bernardino Carroll ed ha partecipato al group-solo exhibition Odds and Ends (Isola Art Center Libreria Puerto de Libros, Milan) sotto la supervisione di Andrea Sala e Bert Theis. Attualmente, Berçin Damgacı vive tra Berlino e Ankara, alla ricerca di modi nuovi e stimolanti per sfruttare al meglio le sue competenze e conoscenze, nonché alla ricerca di metodi per svilupparle ed affinarle ulteriormente.

Tiziana Talocci è laureata in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università di Bologna, e lavora come Assistant Curator all’interno di progetti di Arte Contemporanea. Ha collaborato con la Galleria Sala1 di Roma, Galleria Uno di Roma e presso l’Accademia di Romania in Roma. È stata prima tirocinante e poi Assistant Curator all’interno della manifestazione 20eventi di Arte Contemporanea in Sabina per le edizioni 2009 e 2010, occupandosi principalmente di fare da intermediaria tra gli artisti e la popolazione, le istituzioni e le realtà culturali locali. Tra il 2007 e il 2008 ha trascorso un periodo in Germania, a Berlino, dove ha svolto un tirocinio presso una galleria privata all’interno del Progetto Leonardo, e dove ha effettuato parte della ricerca per la tesi di laurea, dedicata alla fenomenologia dei vuoti urbani a Berlino e alle espressioni artistiche ad essi legate.

Borbála Szalai (1983) si laurea presso la Università Eotvos Lorand di Budapest – Dipartimento di Storia dell’Arte. Fino al 2012 è stata direttore esecutivo di Studio of Young Artists’ Association, un’associazione nonché spazio-galleria non-profit di Budapest (HU). Come curatrice indipendente ha curato diverse mostre collettive che coinvolgono artisti provenienti dall’Est-Europa, per esempio Afterimage (Meet Galleria Factory, Praga), State of Affairs (AMT Project, Bratislava), Memory Flashbulb (Studio Gallery, Budapest; Institut Hongrois, Parigi). Attualmente è ricercatrice PhD presso la Eotvos Lorand University – Dottorato in Filosofia – Programma di Estetica, e lavora come curatrice freelance.

Hanno collaborato con vessel

Vlad Morariu (1983) è un teorico e critico d’arte di formazione filosofica. Attualmente è impegnato in un dottorato di ricerca presso la Loughborough University School of the Arts, dove è membro del Politicized Practice Research Group. Le sue tesi esplorano la condizione presente e la possibilità di pratiche artistiche critiche, con una particolare attenzione alla critica istituzionale. In altri contesti ha anche lavorato come curatore e organizzatore culturale. Ha tradotto Arthur Danto, Transfiguration of the Commonplace, in rumeno, e pubblicato testi e interviste in alcune pubblicazioni (Public Art Bucharest 2007, Idea, 2007; Atlas of Transformation, JRP-Ringier 2010; Romanian Cultural Resolution, Hatje Kantz, 2011) e su riviste e giornali come Vector. Art and culture in context e Idea. Art + Society

Francesco Scasciamacchia (Maglie, 1982) ha ottenuto la sua laurea specialistica in Economia per l’Arte e la Cultura all’Università Bocconi a Milano. Ha lavorato durante questi anni per instituzioni pubbliche e private, come DOCVA-Viafarini, Milano; MART, Rovereto e Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Recentemente ha lavorato come news editor per l’edizione italiana della rivista Flash Art. Il suo ultimo progetto curatoriale è stato “Beyond the liminal experience” nel 2011 per lo spazio indipendente Vault a Prato. Attualmente è al suo secondo anno di dottorato presso Queen Mary University of London, con un progetto sulle arti performative come un possibile strategia per l’immaginazione politica e sociale nel museo post-industriale.

Rachel Paarman ha conseguito nel 2010 la laurea di primo livello in Storia dell’Arte all’Università della California, Irvine. I suoi interessi  in questo campo si concentrano particolarmente sulle artiste del movimento Surrealista, Post-Impressionista, Barocco e della corte di Luigi XIV. Subito dopo la laurea, Rachel è stata intern nel Dipartimento Collezioni del Bowers Museum of Cultural Art di Santa Ana, California. Attualmente risiede a Irvine (California) dove lavora come barista e pianifica di ottenere la laurea magistrale in Storia dell’Arte e Studi Museali.

Sarah Bufano è una studentessa della University of Virginia a Charlottesville, Virginia, USA. Oltre agli studi di economia internazionale ha sviluppato un forte coinvolgimento in organizzazioni universitarie. Ha un solido background nella pubblicità, raccolta fondi, marketing, e ha lavorato come tesoriere per più di una organizzazione. Nella primavera del 2011 ha studiato all’estero presso l’Università Bocconi di Milano dove ha continuato gli studi di economia. I suoi interessi per l’arte, la storia, la politica l’hanno condotta a vessel.