Vessel

ITAL’Istituto per l’Immaginazione del Mediterraneo (IIM) è un progetto pedagogico transdisciplinare di Vessel, che favorisce l’incontro tra artisti e curatori – la cui pratica adotta metodologie cooperative e la cui ricerca si manifesta attraverso processi sociali e politici – e attivisti e gruppi di cittadini impegnati sul territorio e in reti trans-locali.
Attraverso moduli formativi e tavoli di lavoro guidati da artisti, curatori, attivisti ed esperti in varie discipline, le attività attraverso le quali si articola il programma dell’IIM si interrogano su problematiche, urgenze e specificità di un’area che si posiziona tra il sud dell’Europa e il Bacino del Mediterraneo, tanto nella sua geografia quanto nella sua dimensione culturale.
All’interno dei padiglioni 140 e 141 della Fiera del Levante di Bari, recuperati e reinterpretati in collaborazione con il collettivo Kid A Playground Architecture, nella sua prima fase di lavoro, l’IIM si concentra sugli usi, funzioni e modelli possibili di governance del padiglione, per reinventare quelli già esistenti, aprendo la ricerca e la riflessione ad esperienze e pratiche appartenenti a geografie e contesti eterogenei.
L’IIM ambisce a diventare un centro di produzione e di ricerca informale aperto ad una cittadinanza estesa che stimola co-creazione di sapere e ricompone una coscienza collettiva di appartenenza ad un comune immaginario transnazionale. Promuovendo lo scambio e la mobilità attraverso il superamento fisico e concettuale dei confini locali, il progetto vuole attivare nuove ecologie culturali che connettano molteplici dimensioni locali a urgenze e problematiche di carattere planetario.

Vessel

ENGThe Institute for the Imagination of the Mediterranean (IIM) is a Vessel’s transdisciplinary pedagogical project that favours the encounter between artists and curators – whose practice adopts cooperative methodologies and whose research manifests itself through social and political processes – and regional groups and activists whose multiple forms of engagement operate locally and trans-locally.
Through a number of modules led by artists, curators, activists and experts from different disciplines, the activities that shape the programme address issues, urgencies and specificities of a region that positions itself in between Southern Europe and the Mediterranean area both in terms of its geography and in its cultural dimension.
In the context of the two pavilions at Fiera del Levante in Bari – which Vessel has reclaimed and re-interpreted in collaboration with the architectural collective Kid A Playground Architecture, IIM’s programme focuses on the uses, functions and models that help us re-think the forms governance and organisation of an art space, in order to re-invent already existing models while looking at experiences and practices coming from various geographies.
IIM aims at becoming a centre for production and informal research that opens up to an expanded notion of citizenship to stimulate co-creation and re-composition of a collective dimension framed in a common transnational imaginary. By promoting exchange and mobility and by overcoming both physical and conceptual boundaries, the project activates new cultural ecologies that connect multiple local dimensions to planetary issues.